25.1.17

MARATONA HP - Harry Potter e la pietra filosofale

Ciao miei carissimi si oggi sono in mega ritardo, ma sono giornate stra piene!!
Comunque dicevamo, oggi si parla di Harry Potter e la pietra filosofale.
Siamo arrivati alla fine di questo primo libro, le discussioni dei primi capitoli le trovate QUI e della seconda parte è QUI.
Oggi pensavo di farvi un bel riassuntino libro e film, pro e contro di entrambi!!
Parlando delle cover, quella italiana della prima edizione non era proprio il massimo, diciamolo pure che la prima cover a me non piaceva, si l'ho detto!!
Mentre le cover delle altre edizioni mi piacciono moltissimo, voi che dite, apriamo un dibattito, quale è la vostra cover preferita per questa prima edizione!??!
Parlando della locandina del film, devo dire che mi piace molto, i personaggi principali (del film) in mostra e l'ambientazione magica, veramente bella!!
PS: direi grazie salani per non aver cambiato mai la cover del libro con le locandine dei film (è una cosa che detesto) scusate il momento sfogo!!

23.1.17

Recensione SOLO L'AMORE | Self Day

Ciao miei carissimi, iniziamo la settimana con una nuova recensione, ma prima piccolo appunto per la programmazione di questa settimana. Visto che sono in piena fase recupero Parigi, pre nuovo semestre sono sommersa dalle cose da fare, quindi...
Oggi, lunedì, avrete una bella recensione di un'autrice self, martedì ritorno con il Teaser Tuesday, perché il libro che sto leggendo merita tutto lo spazio possibile e inimmaginabile^^, mercoledì c'è il post dedicato alla maratona HP, tutti quelli che vogliono partecipare ai vari giveaway devono commentare questo post (avranno 3 punti!!), giovedì recensione di un libro che è molto rosa ma che non è proprio rosa (vi sto confondendo eheheh) venerdì recensione film con assegnazione popcorn preferito :P
Si ho invertito un po' di cose ma capitemi :) Ora possiamo passare alla recensione di oggi, un libro che mi ha stupito, tantissimo!!

SOLO L'AMORE
di Francesca Lesnoni
★★★★ chi l'ha detto che a 50 anni non si può capire cos'è la Vita
∆ Self | ∆ 25 Gennaio 2016 | ∆ Narrativa | ∆ 155p 2,99€ | Amazon

TRAMA:
Lucia è scomparsa... nessuno sa che fine abbia fatto la dolce sorella di Carlo, unico indizio un biglietto: 
"Non preoccupatevi, sto bene. Vado dove ho sempre desiderato essere, da che ho memoria..." 
Nessuno però si preoccupa realmente della sparizione di Lucia tranne Pier che, innamorato da sempre di lei, decide di prendersi un anno sabbatico per dedicarsi alla misteriosa ricerca. 
Per sua fortuna Pier potrà contare sull'aiuto di alcune persone, come i signori Dardi, due amabili vecchietti, che gli consegneranno dei bigliettini scritti da Lucia; o Luigi, un sapiente tappezziere con la passione per la lettura, che lo aiuterà a mettere ordine nei suoi taccuini pieni di appunti e divagazioni; o l’amatissimo padre che, al momento opportuno, saprà cogliere una traccia importante… 
Ma, prima di trovare Lucia, Pier dovrà confrontarsi con una diversa percezione di sé e degli altri, rivisitare la propria vita, comprendere qual è il suo vero sogno... 
Grazie al suo intelligente umorismo e piccoli colpi di scena, Pier si ritroverà su un aereo diretto a Parigi. 
Sarà lì che finalmente rincontrerà Lucia? 


LO CONSIGLIO?!
Decisamente si.
Quando l'autrice mi ha contattato, ho letto la trama e mi ha incuriosito molto ma non avevo grandi aspettative, invece è stata una bellissima sorpresa.
La storia è originale, ben scritta, emozionante e coinvolgente, i personaggi sono tutti fuori dall'ordinario.
Il protagonista, ultra cinquantenne, che si mette a cercare la donna della sua vita, quell'amore giovanile che ha sempre sepolto per non affrontarlo, ma che invece di trovarla ritrova se stesso, quel suo vero io, riacquista la voglia di vivere con il bicchiere mezzo pieno.

18.1.17

MARATONA HP - Discussione Cap 9/17 di HP e La pietra filosofale

Ciao miei carissimi banda di babbuini oggi siamo arrivati a parlare della seconda parte del primo libro della saga di Harry Potter...
Se vi siete persi la discussione dei primi capitoli eccovi il LINK!! Vi lascio anche il link dell'evento su Facebook, se volete partecipare!!
E ora iniziamo con le cose serie..
Ci eravamo lasciati con tutte le domande di Harry, i molti interrogativi che riguardavano il pacchetto che Hagrid aveva preso alla banca dei maghi.
Ritorniamo alla scuola di Magia di Hogwarts con Harry sempre più protagonista, determinato e consapevole di se stesso. Si ritrova ad essere il Cercatore più giovane da molto tempo, avvicinandosi alla figura del padre, uno dei miei momenti preferiti; riesce a cavarsela nelle varie scaramucce che ha con Malfoy e il rapporto con Ron cresce sempre di più.
Hermione sembra ancora fuori dal trio, incapace di gestire il suo lato secchiona con gli altri Grifondoro e soprattutto con Ron e Harry.
La sera di Halloween, poi, a causa di un troll di troppo Harry, Ron e Hermione si ritrovano a condividere un'avventura che li segnerà; sconfiggono il troll insieme e Hermione si ritrova a mentire per salvare Harry e Ron da una probabile punizione.
Ecco questo è il momento in cui il duo diventa un trio, e niente io sono già con gli occhi a cuoricino, Hermione aveva bisogno di loro due, ma loro, soprattutto Harry, avevano bisogno di lei, delle sue regole e del suo carattere.

Poi, senza guardarsi negli occhi, tutti e tre dissero "Grazie" e corsero via a procurarsi dei piatti. Da quel momento, però, Hermione Granger divenne loro amica. È impossibile condividere certe avventure senza finire col fare amicizia, e mettere k.o. un troll di montagna altro più di tre metri è fra quelle.

La prima partita di Quidditch, la viviamo con Harry, viviamo la sua tensione, la sua voglia di dimostrare chi è senza la fama di un atto che neanche ricorda.
Come sempre la Rowling ci porta dentro, con descrizioni e con la sua agilità viviamo questo nuovo sport e si anche noi ragazze urliamo e incitiamo come Hermione^^
L'arrivo del Natale ci regala la magia nella magia, le descrizioni della scuola imbiancata e addobbata mi fluttuano ancora in mente, quanto vorrei essere anch'io in quelle sale *-*
Per Harry è il primo vero Natale che passa allegro e spensierato, con tutti i fratelli Weasley che sono rimasti anche loro a scuola. E beh lui riceve uno dei famosi maglioni alla Weasley, alzi la mano chi non lo vorrebbe. (io e mio fratello abbiamo cercato in lungo e in largo qualcuno per farceli fare ma ancora niente, ufffff lo vogliamo eheh)
Harry che non era abituato a ricevere regali, quelli veri, fatti con amore e per il puro gusto di rallegrare, ne riceve e tra questi compare il mantello dell'invisibilità, bel regalino, altro dettaglio che ci lega al padre!!!
Harry si ritrova ad indossarlo per un sopralluogo notturno in biblioteca, lui, Ron e Hermione erano alla ricerca di informazioni su Flamel dopo la soffiata involontaria di Hagrid. Purtroppo per sfuggire a Filch e Piton si ritrova ad entrare in una stanza, una stanza con uno specchio, lo specchio di Emarb.
Uno dei miei momenti preferiti, Harry che non ha avuto una vera famiglia si ritrova a specchiarsi e vedere madre, padre, nonni, un'intera e allegra famiglia che lo abbraccia con amore.
Scusate ma a me sono venuti gli occhi lucidi, quando incrocia lo sguardo con la madre e il padre, quando capisce chi sono quelle persone, bellissimo.

16.1.17

NON DIRGLI CHE TI MANCA [Recensione]

Ciao miei lettori, nuova recensione, nuovo libro di cui mi sono innamorata, che posso dire questo 2017 è iniziato con il piede giusto!!!

Vi lascio alla scheda e alla recensione perché ho così tante cose da dirvi che so già che parlerò troppo!!!!

NON DIRGLI CHE TI MANCA
di Alessandra Angelini

Newton Compton | 17 Novembre 2016 | New Adult



Isabella è a pezzi. Deve vedersela con un padre di successo, per il quale non c’è un altro futuro possibile se non quello che lui stesso ha immaginato per la figlia. E come se non bastasse, il suo fidanzato, quello che secondo tutti era il ragazzo perfetto, la tradisce spezzandole il cuore. Così decide che è arrivato il momento di cercare la propria strada e trasferirsi da Roma a Bologna per studiare. Ma la vita è sempre pronta a sorprenderti: nel caso di Isabella l’imprevisto si chiama Denis, tatuatissimo batterista dei Bad Attitude. In una notte che cambia tutto, Isabella infrange ogni regola. I due si imbarcano in una relazione turbolenta, fatta di lunghe separazioni, resa complicata dall’insofferenza del padre di lei e dalle insicurezze della ragazza. Nonostante le differenze sociali, quello che Denis e Isabella provano l’uno per l’altra è un sentimento insopprimibile, forte e delicato, violento e dolce allo stesso tempo, qualcosa che va oltre le regole, ma che non sembra destinato a finire, come quelle melodie che entrano nella testa e non se ne vanno più…

Avete presente quando vi ritrovate all'ultimo capitolo del libro, quella sensazione di no non voglio leggerlo perché poi finisce tutto e si voglio leggerlo voglio assolutamente sapere come finisce. Beh questo libro mi ha fatto correre fino all'ultima pagina per leggerlo, per poi farmi tornare indietro e rileggere alcuni passi, perché è bello, ma di quel bello che ti entra nel cuore.
Inizi a leggere questo libro pensando beh un altro libro dei tanti, lo finisci pregando l'autrice di darti notizie sul seguito, perché non vuoi credere che i BA finiscano qui!!!

Beh andiamo con ordine, qualche mese fa la Newton mi aveva mandato questo libro, io l'avevo riposto nella pila dei libri da leggere e poi tra nuovi arrivi e università era finito nel dimenticatoio poi ho preparato la valigia per tornare a casa casa nel periodo delle feste e avevo spazio giusto per due libri, e guarda un po' chi mi sono portata, si proprio Non dirgli che ti manca, e come sempre devo fare mea culpa, perché dovevo leggerlo prima.

11.1.17

MARATONA HP - Discussione Cap 1/8 di HP e La pietra filosofale

Ciao mia carissima balbettante bambocciona banda di babbuini, lo sapete che questo è l'inizio della vostra impresa, il primo giorno ad Hogwarts. Siete pronti, siete carichi, siete maghi/streghe!?!?
Si lo sapete come sempre mi parte il trip.. comunque bando alle focaccine mettiamoci seduti comodi che questo inizio è da analizzare bene bene..
Ah dimenticavo, per tutti quelli che non sanno cosa è questa iniziativa, vi invito a leggere QUESTO post così da capire in che guaio noi ci siamo cacciati!!
Ah ri-dimenticato, NON LEGGERE QUESTO POST SE NON HAI LETTO IL LIBRO, SUPER SPOILER, io vi ho avvisato!!

Parliamo dell'incipit, molto discusso e la stessa J.K. Rowling ha detto che ha trovato non poche difficoltà nel scriverlo.
Beh io forse sono troppo di parte, ma questo primo capitolo è una chicca, mi spiego: entriamo a conoscenza di due fatti, 1 che la famiglia Dursley è orgogliosa di essere perfettamente normali e 2 che la famiglia Potter è strana, e in quel giorno succedono cose strane, voli di gufi, gente che festeggia, mantelli di ogni colore.
Questo incipit è senza dubbio uno dei miei preferiti, una saga come questa non poteva non iniziare in questo modo, la penna della Rowling è percepibile fin da subito, la sua precisione nei dettaglia e nelle cose soffuse.
Il primo personaggio che incontriamo, di cui abbiamo una descrizione è Silente.

In Privet Drive non s'era visto niente di simile. Era alto, magro e molto vecchio, a giudicare dall'argento dei capelli e della barba, talmente lunghi che li teneva infilati nella cintura. Indossava una tunica, un mantello color porpora che strusciava per terra e stivali con i tacchi alti e le fibbie. Dietro gli occhiali mezzaluna aveva occhi azzurro chiaro, luminosi e scintillanti, e il naso era molto lungo e ricurvo, come se l'avesse rotto almeno un paio di volte. L'uomo si chiamava Albus Silente.

Subito vediamo Silente interagire con un gatto, ehm volevo dire con la professoressa McGranitt, il loro dialogo ci lascia molte domande in sospeso e quella più importante è rivolta a Harry, il bambino sopravvissuto.
Questo primo capitolo è veramente interessante perchè vediamo interagire la famiglia Dursley e il mondo della magia, Silente, la McGranitt e Hagrid. Il tutto ci lascia con la testa piene di domande, credo che sia la stessa sensazione che proverà Harry qualche capitolo più avanti, quando Hagrid al suo 11esimo compleanno gli rivela di essere un mago.
Ah Rowling, Rowling, come potremmo vivere senza la tua storia?!?!
Dopo il primo capitolo, la confusione (ricercata) per lo spezzone che abbiamo del mondo magico, ritorniamo con la vita normale, con Harry Potter che vive con gli zii e il cugino. Ma chi è Harry Potter?

Harry aveva un viso sottile, ginocchia nodose, capelli neri e occhi di un verde intenso. Portava un paio di occhiali rotondi, tenuti insieme con un sacco di nastro adesivo per tute le volte che Dudley lo aveva preso a pugni sul naso. L'unica cosa che a Harry piaceva del proprio aspetto era una cicatrice molto sottile sulla fronte, che aveva la forma di una saetta. Per quanto ne sapeva, l'aveva da sempre...

Harry è un semplice bambino, orfano, sottovalutato da tutti, non amato dagli zii (che lo hanno cresciuto con indifferenza) e picchiato dal cugino.
Harry non crede in se stesso e proprio quando Hagrid arriva a consegnagli la lettera per Hogwarts (dopo tutte le peripezie che lo zio Vernon ha sottoposto la sua famiglia, compreso Harry, per sfuggire alla consegna di questa lettera), lui chiede ad Hagrid, nelle milioni di domande che possono affollare la testa di un bambino di 11 anni che si ritrova ad affrontare un mondo nuovo, ecco lui chiede Che cosa sono, io?. Non credeva possibile che lui, il più sfruttato e sfigato bambino di undici anni, potesse essere un mago.
Harry si presenta così, ma anche con molta determinazione, sa che c'è qualcosa che non torna, che manca nella sua vita, e questa lettera, questo nuovo mondo è quel tassello mancante nella sua vita.

9.1.17

25 GRAMMI DI FELICITÀ [Recensione]

Ciao miei cari sognatori, ma se vi dicessi che voglio iniziare l'anno con una nuova recensione, mi credereste, e addirittura se vi dicessi che vi sto per parlare di un librino che mi ha scaldato il cuore e commosso, mi credereste di nuovo?!?


Beh anno nuovo, nuove abitudini, quindi si oggi lunedì, recensione, spero che sarete belli svegli e carichi per leggerla tutta^^
25 GRAMMI DI FELICITÀ
di Massimo Vacchetta
con Antonella Tomaselli

Sperling & Kupfer | 31 ottobre 2016 | Biografico | 192p 17€



«MA PERCHÉ LO FAI? COSA TI RENDONO I RICCI?»
«MI RENDONO FELICE.»
COME L’INCONTRO CON UN ANIMALE INDIFESO PUÒ CAMBIARTI LA VITA. UNA STORIA VERA.
Massimo si trova per caso a sostituire un collega veterinario. «Ah, ricordati di dare il latte anche a lei.» È così che conosce Ninna, una riccetta orfana di appena 25 grammi, che si affeziona a lui come se fosse la mamma: gli lecca il viso, corre quando la chiama, lo segue ovunque e lo conquista con la sua dolcezza. Ma un animale selvatico deve tornare libero…In questo libro Massimo Vacchetta racconta l’incontro straordinario che gli ha cambiato la vita, perché quella bestiolina indifesa ha infranto tutte le sue barriere e gli ha dato una nuova missione: prendersi cura dei ricci feriti e restituirli alla natura.

Ho letto questo libro tutto d'un fiato, mi sono lasciata travolgere dalla vita di Massimo, dalle sue scelte e dalla sua umanità.
25 GRAMMI DI FELICITÀ non è solo un libro, è una vita, è il destino che si è palesato davanti ai piedi di Massimo e gli ha dato una scelta. Ho amo questo libro proprio perchè a mio parare, si vede come il destino, il caso, ci pone davanti a scelte che ci cambiano il resto della vita.

"Ho realizzato solo dopo, e con fatica, che amore è anche comprendere, accettare e rispettare la natura di un altro essere. E che il vero amore non chiede nulla in cambio.
Pure ogni ricco che è passato dal centro, o che ancora è qui, è nel mio cuore. Perché ognuno ha lasciato, o lascia, un suo segno."


Il libro è scritto in prima persona, l'autrice, Antonella Tomaselli ha parlato con Massimo, si è fatta raccontare tutto, lunghe ore di telefonate che hanno portato alla stesura di un librino di poco meno di 200 pagine ma che è un toccasana per l'animo.
Lo stile è indiscutibile, perfetto in tutte le sfumature del libro.
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