26.5.16

VINCITORI GIVEAWAY BLOGTOUR NEL MONDO DI ALICE

Ciao, ciao, ciaooooo
Si lo so che non mi sto facendo sentire da troppo tempo ma io ci provo a pubblicare qualcosa, lo giuro, è solo che l'unibo mi vuole uccidere e in più Maggio è stato un via vai di cose da fare eheh
Ma bando alle focaccine....
Dal titolo del post avrete capito di cosa si tratta.. oggi svegliamo i vincitori del giveaway del BlogTour di Alice...

È il primo blogotur che organizzo e sicuramente il prossimo non sarà strutturato con un giveaway così perché è stato durissimo incastrare tutto e verificare che voi (bellissimi esseri) avevate commentato le varie tappe.. ma come si dice, sbagliando si impara.
Allora i vincitori sono..

Giada Renzetti che ha vinto l'Alice annotata
Angelica Bellantoni che ha vinto Alice from Wonderland di Alessia Coppola
Luana Paglietto che vince i cartacei della Howard
Mari bookish che ha vinto il portachiavi con lo stregatto
Isabella mantovani vince il DVD
Aurora De martino ha vinto la collana drink me
Silvia May ha vinto Alice in Zombieland

Su fb metterò il video dell'estrazione dei premi (non è venuto il massimo ma meglio di niente!!)
Ringrazio tutte le blogger che hanno partecipato e hanno reso stupendamente unicornoso questo BlogTour e ovviamente RINGRAZIO TUTTI QUELLI CHE HANNO PARTECIPATO è stato bellissimo condivide questo mese con voi e i vostri commenti.. spero seguirete sempre il blog (sia il mio che quello delle altre ragazze!!)
bacetti e rispondete alla mail così vi arriveranno bei premi :)
Co.

14.5.16

ALICE NEI FILM
9° Tappa del BlogTour di Alice


Ciao miei sognatori, oggi finalmente è il turno della mia tappa nel BlogTour dedicato ad Alice..
Sono veramente grata a tutte le blogger che hanno aderito, hanno scritto e scriveranno post bellissimi, e a tutti voi che partecipate si vede che siete veramente interessati, quindi GRAZIE.

Ora Parliamo di trasposizioni cinematografiche del Classico di Alice.
Per scrivere questo post sono andata a curiosare un po' sul web e ho trovato veramente moltissime pellicole, la prima è stata realizzata addirittura nel 1903 diretta da Cecil M. Hepworth e Percy Stow, quindi possiamo dire come nei retelling il classico di Lewis Carroll è stato ripreso per varie trasposizioni cinematografiche.
Da citare ovviamente è il famosissimo film d'animazione prodotto dalla Walt Disney Productions nel 1951, ebbe un notevole successo e tutt'ora è uno dei cartone animati della Disney più venduti.
Io confesso che da piccola non l'amavo moltissimo, la regina mi faceva paura, ma poi c'è stata una fase tra i 9-10 anni in cui ne ero ossessionata (insieme a Cenerentola) e da lì è partito il mio amore per questo classico.

12.5.16

I 7 SEGRETI DI BOLOGNA, (part II) 10X10BO

Ciao sognatori, siamo al secondo appuntamento di questo progetta-esperimento, sappiate che ho così tanti post in cantiere per questa rubrica che spero vi coinvolga ogni volta di più..
Detto questo, passiamo alla seconda parte dei 7 segreti di Bologna, (se vi siete persi la prima parte, questo è il link per scoprire i primi tre segreti!!)
Ok, partiamo...

Le tre frecce
Strada Maggiore 26 (sul soffitto di legno del portico all’ingresso di Corte Isolani)

Foto di Mario Pedretti Flickr
Sotto il portico di leggo di Strada Maggiore si trovano tre frecce conficcate, la leggenda vuole che tre briganti si trovassero lì, intenzionati a colpire a morte un signorotto bolognese ma furono distratti da una bella fanciulla nuda alla finestra. Le frecce partirono ognuna in direzione diversa e si conficcarono sul soffitto.
E' un segreto bellissimo, il problema: trovare le frecce, io con molta fatica ne ho trovata una ma tutte e tre mai!!
c'è chi dice che le hanno tolte, chi le fotografa tutte.. io una l'ho vista quindi esserci, ci sono.
Ps: è bellissimo passare per Strada Maggiore e vedere tutti i turisti con il naso all'insù a cercare le frecce.

Canabis Protect
Angolo tra Via Indipendenza e Via Rizzoli (sotto la Torre Scappi, sulla volta del portico che dà su via Indipendenza)
Panis vita, canabis protectio, vinum laetitia, il pane è vita, la cannabis è protezione, il vino è gioia; la scritta completa che si trova sulle volte del portico di Via Indipendenza incrocio con Via Rizzoli.
Non è proprio uno dei miei segreti preferiti ma sembra che questa scritta faccia riferimento alla ricchezza che la coltivazione e il commercio ha portato a Bologna.

Il vaso rotto in cima alla Torre degli Asinelli
Incrocio tra Via Rizzoli, Via Zamboni e Strada Maggiore

8.5.16

Blog Tour: Avvento - Atmosfere - 5° tappa

Ciao sognatori, qualche giorno fa vi avevo parlato di Avvento - La promessa, vi ricordate la bellissima recensione, piena di delirio che ho scritto?! Se no correte QUI e leggete i miei deliri !!
Beh dico questo perché oggi c'è la mia tappa del BlogTour ma non sapevo come introdurvi dentro la tappa quindi eccovi la mia non-introduzione eheh..
Queste sono state le tappe precedenti alla prima: Presentazione - Estratti - Personaggi - Recensione.

Bene ora tocca a me e alla mia tappa: Atmosfere!!
Partendo dal presupposto che in questo romanzo i luoghi sono in secondo piano, non abbiamo molte descrizioni delle ambientazioni, ho deciso di tirare in ballo l'autrice Debora che, disponibilissima, ha proposto questa sorta di intervista per scoprire meglio le atmosfere su cui si sviluppa la narrazione.

◎◎◎
Debora spiegaci l'importanza della casa di Lua, da lì parte la vicenda, si sviluppa e la stessa Lua ritornandoci, trovandola vuota, comincia a comprendere la realtà dei fatti.
In qualche modo, il luogo dove viviamo prende la nostra energia come gli abiti che indossiamo assumono il nostro odore. La casa di Lua aveva assorbito la “negatività” dei restanti membri di quella che credeva fosse la sua famiglia e i Guardiani sono naturalmente in grado di sentirla. C’è un dettaglio particolare, ad un certo punto, in cui Manolo sfiora un punto dove si trovava la testiera del letto di Lua e sente qualcosa di più forte. Immaginavo che uno dei suoi genitori avesse appeso qualcosa in quel punto, per “proteggerla” dalle forze del bene.
L’appartamento è stato svuotato e abbandonato come quello che resta di lei una volta strappata alla sua famiglia. È un vuoto che Lua deve affrontare in tutti i sensi.

Le abitazioni hanno un ruolo chiave nello sviluppo di tutta la narrazione, parlaci dell'appartamento dei Guardiani, il loro essere una famiglia è dovuto anche a questa loro convivenza?
L’appartamento dei Guardiani è esattamente l’opposto della casa di Lua. È poco personalizzato perché sono costretti a spostarsi spesso ma nonostante questo si carica della bellezza che emettono.
Loro sono fatti per formare un insieme perfetto ma, naturalmente, la convivenza ha contribuito a creare un legame fortissimo, di confidenza e complicità, e Lua viene carpita dalle loro interazioni, vivaci, giocose e, a volte, maliziose. E viene piacevolmente colpita anche dal disordine tipicamente mascolino :)

L'istituto dei Guardiani apprendisti è un luogo particolare, sembra statico al tempo e ai problemi che lo circondano, parlaci di come ti è nata l'idea di questa scuola, se si può chiamare così?
Il Seminario Arcangelo Michele è un guscio dentro al quale si formano i futuri Guardiani. È immune alle intemperie e colmo di energia positiva. Da lì vengono alcuni di loro, soprattutto Elia che avrà un ruolo importante nei prossimi capitoli. no spoiler, ma Elia è quel personaggio che mi ha stupito di più. All'interno del seminario è celato un oratorio bellissimo. Quando ne scrivevo mi veniva sempre in mente un seminario che vedo sempre passando dalle mie parti. Soltanto che adesso, quando passo da lì mi commuovo perché sono convinta che sia il seminario dei Nephilim.

Il rifugio di Hellson, un luogo più cupo, quasi tetro che mette soggezione a tutti, Lua e Guardiani compresi, dimora di uno spirito travagliato, parlaci di questo luogo, delle sensazioni che si muovono all'interno.
Se prima abbiamo parlato di casa con energie negative e positive, questo luogo è particolare e controverso. È una piccola chiesetta su una collina in una zona deserta, dove vivono in clausura alcuni frati. Uno di loro è Hellson. Si fa chiamare così proprio per il chiaro significato del termine. Per questo motivo quella chiesetta è un connubio di male e bene, eppure Lincoln – che ha il dono della Saggezza – vi ripone la sua assoluta fiducia. È proprio a pochi chilometri dal seminario, quasi come fosse un suo lato oscuro.

4.5.16

I 7 SEGRETI DI BOLOGNA, (part I) 10X10BO

Ciao sognatori, oggi iniziamo veramente a parlare di Bologna, con 10X10BO, se non sapete di cosa sto parlando venite QUI e capirete!!
Mi sono chiesta molto da dove iniziare ma visto che l'anno scorso la prima cosa che mi fecero vedere e scoprire di questa bellissima città erano i suoi 7 segreti.. ho deciso che anche per voi sarebbe stato lo stesso, quindi partiamo, oggi scoprirete con me i primi 3 segreti.. pronti?!

Il telefono senza fili
Voltone del Podestà (sotto Palazzo del Podestà in Piazza Maggiore)
Questo è la prima cosa/monumento/magia che mi hanno fatto vedere di Bologna e ovviamente a mia volta è la prima cosa che faccio vedere, perché è magica.
Se arrivate sotto questa volta vedrete le persone che parlano attaccate alle quattro colonne posizionate a angoli opposti, in diagonale, pazze?! NO.
Praticamente si chiama telefono senza filo perché da un angolo all'altro le voci sono chiarissime, anche solo bisbigli, perché beh io credo che sia magia ma ci sono studi relativi alla costruzione, fatta in epoca medievale e si dice che questo telefono-senza-fili veniva usato dai preti per confessare i lebbrosi..
Io credo che sia magia e un pizzico di fisica.

L'erezione della stata del Nettuno
Piazza Maggiore
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